La cucina è
sicuramente uno degli aspetti più emozionanti di una vacanza in Giappone.
Odori, colori,
sapori si fondono andando a creare spettacolari pietanze scolpite e curate nei
minimi dettagli, da chi del cibo ne sa fare un’arte.
La
cucina è infatti per i giapponesi una vera e propria arte che va affidata a
mani esperte; i cuochi giapponesi sono infatti in grado di raggiungere la
perfezione in ogni loro gesto, per presentare un piatto incredibilmente
armonioso ed equilibrato, dove questi odori, colori e sapori, si uniscono in un
connubio di grande qualità e fascino.
Gli
appassionati di avventure culinarie saranno lieti di sapere che i piatti
tradizionali vanno ben oltre le specialità più note all’estero cioè: il sushi,
la tempura e il sukiyaki.
Per
chi, invece, ha sempre ignorato questa originale cucina spieghiamo cosa sono
questi tre famosissimi, e da molti amati, piatti tipici:
Il SUSHI è una
pietanza a base di riso insieme
ad altri ingredienti come pesce, alghe, vegetali o uova. Il ripieno può essere crudo,
cotto o marinato e può essere servito appoggiato sul riso, arrotolato in una
striscia di alga, disposto in rotoli di riso o inserito in una piccola tasca di
tofu.
La TEMPURA è a base di verdure e pesce, impastellati separatamente e fritti
Per SUKIYAKI si
tratta di manzo a fette sottili, verdure e tofu cotti nel brodo
Ed
ecco qui ora alcuni dei moltissimi piatti meno conosciuti, ma allo stesso modo
molto amati:
Il DORAYAK è un dolce composto da due dischi di kasutera (simile al pan di spagna), che vengono
farciti con l’anko, una sorta di marmellata dolce e rossastra ricavata dai
fagioli azuki.
KATSUDON:
questa tipica pietanza della cucina giapponese è forse la più famosa forma di donburi, cioè un piatto costituito da
carne, pesce, vegetali o altri ingredienti fatti bollire insieme e poi versati
sul riso. Il katsudon è composto da una cotoletta di maiale
impanata e fritta, uova e diversi condimenti versati appunto sul riso.
L’OKONOMIYAKI
è stato soprannominato “la pizza di Osaka”, anche se la forma dell’okonomiyaki ricorda quella del pancake. Gli
ingredienti principali sono acqua, farina, uova e cavolo, a seconda dei gusti
si possono aggiungere gamberetti, seppie o carne.
I SOBA sono
tagliatelle di grano saraceno bollite e servite con vari condimenti. La
variante più popolare è la kake
soba, ossia i soba in brodo. E’ un piatto che in Giappone è possibile trovare
ovunque: stazioni dei treni, banchetti di strada o ristoranti raffinati.
Come
si può facilmente notare uno degli ingredienti principali è il riso ma sono diffusi anche pasta, pesce verdure e legumi, conditi solitamente con le varie
spezie locali. La carne è generalmente assente dalla cucina tradizionale, ma
presente in alcuni piatti di origine straniera come il sukiyaki.
Non
esiste il concetto di primo piatto, secondo, contorno, frutta e di solito in tavola vengono portati contemporaneamente
tutti i cibi, che vengono consumati senza ordine prestabilito. Molti piatti
sono conviviali, nelle abitazioni vengono cotti con un fornello portatile direttamente in tavola ed i commensali
si servono dalla pentola. Si fa un largo uso di pietanze fritte in diversi modi,
la cui pesantezza viene bilanciata da una grande quantità di verdure.
“La Cucina
Giapponese è, prima di tutto, creata per essere vista; poi, per essere
assaggiata”
E allora per chi ha voglia di rifarsi gli occhi e il palato nello stesso momento almeno una volta nella vita, il Giappone, con la sua cucina tradizionale, è sicuramente una meta da non perdere.
Si sa, Tokyo è una città che ai nostri occhi è piena di
stravaganze; rimanendo in tema voglio illustrarvi alcuni dei ristoranti e
locali più particolari e originali che questa città mi ha dato la possibilità
di visitare e nel quale ho mangiato. Qui avrete la possibilità di provare tutti
i piatti tipici (..e non) che vi ho citato precedentemente.
Partiamo dal “Calico Cat Cafè”, nel quartiere di Shinjuku.
Se siete amanti dei gatti è il locale che fa per voi poiché è infatti ormai
famoso per la presenza di gatti che fanno compagnia ai clienti, girano ovunque e liberamente! Il locale è
molto carino e all'uscita vi regalano anche un quadernino come ricordo.
![]() |
| Calico Cat Cafè e dei clienti |
Altro locale, molto tradizionale quanto inquietante!, è il
“Mamahage Dining” a Roppongi. All'interno del locale si aggirano, come potete
vedere in foto, degli strani personaggi che appartengono alla tradizione del
Giappone. Non nego che durante la cena a volte mi sono anche spaventata dato che mi spuntavano strano personaggi durante la cena, ma è stato interessante conoscere cose nuove.
![]() |
| Alcuni dei personaggi che girano all'interno del ristorante |
Se siete persone curiose e coraggiose invece dovete provare il ristorante “Alcatraz”. La sera che ho visitato questo ristorante infatti mi sono ritrovata a cenare in cella. Le cameriere e il personale è vestito da infermieri e medici e sono molto simpatici e sorridenti.
![]() |
| Il nostro tavolo prenotato ! |
![]() |
| Lo staff molto simpatico e disponibile |
Infine vorrei parlarvi del mio preferito in assoluto, se siete fan o, comunque, se volete vivere per un ora o più all'interno del cartone animano “One piece” potete visitare il “One Piece Restaurant Baratie “. un luogo bellissimo, dove a mio parere i giapponesi si sono superati. Cocktail colorati, scene e personaggi che ti faranno credere all'interno dell'anime.
![]() |
| Con lo staff e la statua di Sanji |
![]() |
| L'insegna del ristorante |
![]() |
| L'entrata che riproduce la nave della ciurma :) |
Quindi ovunque decidiate di andare e qualunque cosa proverete da mangiare a Tokyo sono sicura troverete sorprese in qualsiasi luogo.. buon appetito, anzi.. ITADAKIMASU!











Nessun commento:
Posta un commento