Il perché è una domanda che mi sono posto anch'io al momento della partenza, insomma, perché andare in un posto lontano 10 000 km, fare il passaporto e non capire niente di quello che c'è scritto in giro?
La risposta è semplice, andare a Tokyo significa andare in un luogo dove praticamente molte cose sono diverse da dove veniamo (a partire dall'inchino al posto della stretta di mano che mi ha fatto commettere gaffe enormi) e chi è intenzionato ad andarci vuole vivere nuove esperienze, avventure e vedere un mondo nuovo coi propri occhi, uscendo dalla monotonia della vita di ogni giorno.Così è successo a me e a molte altre persone che hanno avuto la fortuna di andare a Tokyo o in Giappone in generale, ma soprattutto la capitale racchiude l'anima di questo Paese: modernità e tradizione legati insieme da un legame indissolubile...
La risposta è semplice, andare a Tokyo significa andare in un luogo dove praticamente molte cose sono diverse da dove veniamo (a partire dall'inchino al posto della stretta di mano che mi ha fatto commettere gaffe enormi) e chi è intenzionato ad andarci vuole vivere nuove esperienze, avventure e vedere un mondo nuovo coi propri occhi, uscendo dalla monotonia della vita di ogni giorno.Così è successo a me e a molte altre persone che hanno avuto la fortuna di andare a Tokyo o in Giappone in generale, ma soprattutto la capitale racchiude l'anima di questo Paese: modernità e tradizione legati insieme da un legame indissolubile...
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| l'essenza moderna/tradizionale di Tokyo in un'immagine |
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| il classico momento della partenza (ne approfitto anche per ringraziare la ragazza nell'immagine e la sua reflex per molte foto nel blog) |















